Saturday 22 January 2022
Corsier Open International Grappling & Combat Grappling tournament and Referees' Course
Monday 15 March 2010

Corsier Sur Vevey (CH) 13 e 14 marzo 2010:

FILA headquarters in Corsier-sur-Vevey, Switzerland:

ebbene proprio presso la sede centrale della prestigiosissima FILA-Wrestling Alex Federico e Simon Nogler hanno frequentato con successo il corso per arbitro internazionale di Grappling e Combat Grappling.

Sabato 13 il corso si è svolto con teoria alla mattina, pratica al pomeriggio e lo svolgimento di un lungo questionario e video quiz alla sera, con termine intorno alle 21,00.

*Novità di rilievo sul piano tecnico sono l'inserimento di 1 punto per il ribaltamento (sweep) dalla guardia e la posizione di ripresa (restarting position) nell'overtime che sarà solo ed esclusivamente la posteriore con la nota presa incrociata in ginocchio alle spalle dell'avversario.

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Alessandro di fronte alla sede mondiale della FILA
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Simon di fronte alla sede mondiale FILA

Domenica 14 durante lo svolgimento della competizione internazionale di Grappling e l'inaugurale di Combat Grappling, gli stessi aspiranti arbitri internazionali arbitravano con successo numerosi incontri svoltisi nella giornata.

Un discorso particolare va fatto per Alex Federico che ha alternato la sua attività di arbitro gareggiando sia nel Grappling che nella nuova specialità del Combat Grappling.

Spesso si è dovuto cambiare repentinamente cambiando di ruolo da arbitro ad atleta e viceversa.

Nel Grappling 75kg, vinceva 3 incontri (vedi video semi finale) contro 2 svizzeri e un atleta greco, mentre perdeva col vincitore sempre svizzero di Ginevra.

Alex Federico guadagnava così un prestigioso argento nella categoria 75 kg, Grappling.

Nel Combat Grappling, l'accorpamento della categoria sino a 80kg, non favoriva certo Alessandro che incontrava un ragazzo del Yogaka del campione mondiale Rafael Perlungher, dove dopo aver marcato dei punti portandolo a terra, l'incontro veniva interrotto per la perdita dell'elmetto da parte di Alex. Le regole attuali del Combat prevedendo la ripresa solo in piedi dopo interruzione, sfavorivano nuovamente Alex Federico che aveva già guadagnato una confortevole mezza guardia da sopra. Riprendeva così l'incontro con un nuovo ingresso di Federico alle gambe che fruttava, dopo un duro e sacrificante lavoro di mezza guardia, nuovamente la posizione in cima e anche un passaggio di guardia in side mount; Alex entrava poi con un bel arm bar (chiave di braccio) sul suo avversario, quando gli arbitri interrompevano il match vedendo sanguinare Alex che alla visita medica vedeva imporre lo stop  per taglio sotto l'occhio.

vedi il match

Alex rimaneva abbastanza contrariato dall'interruzione imposta con una sua finalizzazione in corso, ma accettava sportivamente la decisione.

Il grande risultato di quest'ultima competizione è stato, al di la delle regole che cambiano di specialità in specialità (come in questo caso il  costringere Alex a rialzarsi quando aveva già guadagnato una vantaggiosa posizione al suolo solo per aver perso il caschetto), la dimostrazione che il bjj di Alex funziona anche nelle situazioni più critiche, dove tutto vale (colpi e lotta), con l'accorgimento di chiudere la distanza rimanendo attaccatissimo e squilibrare l'avversario portandolo nel corpo a corpo ad una posizione sottomessa.

Gli allenamenti specifici di Gracie Jiu Jitsu condotti negli ultimi mesi, inseguendo questa teoria hanno avuto successo. Presto vedremo alcuni clips ritraenti Alex e i suoi sparring in azione.

TERMINA COSì LA CARRIERA AGONISTICA DI ALESSANDRO FEDERICO, CHE ALL'ETA' DI ORMAI 41 ANNI HA DETTO "VA BENE COSì", ORA TOCCA AGLI ALTRI, D'ORA IN AVANTI SI DEDICHERA' ALLA FORMAZIONE DI ATLETI E STUDENTI DI JIU JITSU - GRAPPLING, LA DIFFUSIONE DELLA DISCIPLINA E DELLA SCUOLA DEL GRACIE JIU JITSU.

La decisione era già stata presa mesi fa, e Alessandro attendeva solo una competizione sportiva degna di marcare questa linea di interruzione definitiva tra la carriera d'atleta e quella d'insegnamento.

In bocca al lupo per i progetti futuri e arrivederci sempre in palestra !

 
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